Home Cronaca Ripresa serie A e tagli stipendi, c’è il comunicato UFFICIALE della FIGC!

Ripresa serie A e tagli stipendi, c’è il comunicato UFFICIALE della FIGC!

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Campionato di serie A fermo con il coronavirus, ecco il comunicato ufficiale

La serie A ha diramato pochi minuti fa un comunicato UFFICIALE, con la quale è stata confermata la volontà di portare a termine la stagione e di tornare a giocare ma senza correre rischi, solo quando le condizioni sanitarie lo consentiranno. Entro fine settimana la Federcalcio emanerà le relative norme medico sanitarie per la ripresa degli allenamenti“.

Taglio degli stipendi, ecco la decisione

Ci sono novità anche sul fronte del taglio degli stipendi. Ecco quanto comunicato: “Il Coronavirus ha costretto il mondo intero ad affrontare una crisi senza precedenti. L’Italia è tra le Nazioni più colpite con una drammatica caduta del PIL del Paese e milioni di lavoratori interessati dalla misura degli ammortizzatori sociali. Il settore calcio vivrà parimenti una situazione estremamente difficile, anche in caso di ripresa differita delle restanti partite di campionato e di Coppa Italia, mettendo a repentaglio la tenuta di tutto il sistema, da sempre sostenuto dalla Lega Serie A grazie al contributo mutualistico per le serie minori e gli altri sport. ll contesto sopra descritto richiama tutti a un atto di forte responsabilità, con i Club pronti a fare la propria parte sostenendo ingenti perdite per garantire il futuro del calcio italiano. Perdite che necessariamente dovranno essere contenute incidendo sulla riduzione dei costi, la cui principale voce per le Società è rappresentata dal monte salari. In linea con le azioni volte a diminuire il costo lavoro adottate a livello nazionale e internazionale, la Lega Serie A ha deliberato oggi, all’unanimità con esclusione della Juventus che ha già raggiunto un accordo con i propri giocatori una comune linea di indirizzo per contenere l’importo rappresentato dagli emolumenti di calciatori, allenatori e tesserati delle prime squadre.

Questo intervento, necessario per salvaguardare il futuro dell’intero sistema calcistico italiano, prevede una riduzione pari a 1/3 della retribuzione annua lorda totale (ovvero 4 mensilità medie onnicomprensive) nel caso non si possa riprendere l’attività sportiva, e una riduzione di 1/6 della retribuzione totale annua lorda (ovvero 2 mensilità medie onnicomprensive) qualora si possano disputare nei prossimi mesi le restanti partite della stagione 2019/2020. Resta inteso che i Club definiranno direttamente gli accordi con i propri tesserati